Saluto e ringraziamento a don Baldo Reina e a don Pier Luigi
In occasione della s. Messa celebrata oggi alle ore 10.30 nella nostra parrocchia da Sua Eminenza il Cardinale Vicario don Baldo Reina, in cui lo stesso cardinale ha comunicato ufficialmente la nomina del nostro parroco don Pier Luigi Stolfi al nuovo ruolo di Moderator Curie della diocesi di Roma, è stata letto un saluto profondamente sentito, scritto raccogliendo i contributi di tutta la comunità, rivolto al cardinale e a don Pier Luigi, ringraziando quest’ultimo per quanto fatto per la nostra parrocchia in questi anni. Volevamo quindi condividere, con tutta la comunità, questo saluto qui di seguito, così che anche chi non è potuto essere presente oggi possa aver modo di essere in comunione con noi e respirare un po’ di quello che abbiamo vissuto oggi, segno grande della presenza dello Spirito Santo nella Chiesa.
Eminenza Don Baldo,
a nome dell’intera comunità parrocchiale desideriamo rivolgerLe il nostro più sincero grazie per aver voluto essere personalmente qui con noi, oggi, per comunicarci la nomina del nostro parroco, don Pier Luigi, a Moderatore di Curia della Diocesi di Roma.
La Sua presenza è per noi un segno di attenzione e di vicinanza che ci onora e ci consola. Ci fa sentire parte di una Chiesa che sa condividere le gioie, ma anche accompagnare i passaggi che, pur belli, portano inevitabilmente con sé un po’ di nostalgia.
Il nostro cuore oggi vive sentimenti diversi. C’è la gioia autentica di vedere riconosciute le qualità e il servizio di un sacerdote che abbiamo imparato ad amare e a stimare. Accogliamo questa nomina come un dono per tutta la Chiesa di Roma.
Ma c’è anche la tristezza di una comunità che saluta il proprio pastore. Perché chi cammina insieme, condivide la fede, le fatiche e la vita, non può non sentire il peso di un distacco.
Eppure, insieme a questa nostalgia, c’è una certezza che ci dà serenità: siamo convinti che persona più adatta a questo incarico non potesse esserci. Don Pier Luigi è davvero, come amiamo ricordare citando un film a lui molto caro, “un uomo di Dio”. Ed è proprio questa sua umanità profondamente radicata nel Vangelo che, ne siamo certi, continuerà a guidare il suo servizio.
Caro Don Pier Luigi,
oggi non è facile trovare le parole giuste. C’è smarrimento pensando che non sarai più il nostro parroco, ma c’è soprattutto una profonda gratitudine.
In questi anni hai accompagnato la nostra comunità con discrezione, fermezza e tanta dedizione. Hai condiviso con noi gioie e fatiche, incoraggiando ciascuno a mettere i propri doni a servizio della Chiesa.
Grazie per aver camminato accanto alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi, ai giovani e agli scout; per aver sostenuto i catechisti, gli operatori della Carità, il Consiglio Pastorale e tutti i collaboratori pastorali e non ultimo avere avuto una grande cura e attenzione verso “gli ultimi”.
Lo dicono le religiose, hai saputo valorizzare il dono di ciascun Istituto, favorendo l’incontro, il dialogo e una collaborazione autentica. Hai desiderato con convinzione che le consacrate, pur appartenendo a carismi diversi, si sentissero un’unica famiglia al servizio della Chiesa. Grazie al tuo incoraggiamento e alla tua capacità di creare comunione, sono tornate a collaborare insieme con la Parrocchia, riscoprendo la bellezza di mettere in comune i nostri doni per il bene di tutti.
Lo dicono gli scout, ai quali hai donato una casa dove crescere e vivere il servizio; i volontari della Carità, i catechisti, i tanti collaboratori ma anche i tanti fedeli che hanno trovato in te un punto di riferimento e un padre.
Ognuno, nel proprio ambito, ha potuto sperimentare la tua attenzione e il tuo desiderio di costruire una comunità nella quale ciascuno si sentisse accolto e responsabile.
Anche quando le esigenze erano tante e le sensibilità diverse, non hai mai fatto mancare l’ascolto, il dialogo e la volontà di cercare insieme il bene della nostra parrocchia. Abbiamo imparato che, pur con modi diversi di vedere e di fare le cose, il Signore chiama tutti a costruire il Suo Regno nella comunione.
È bello inoltre avere avuto con noi un pastore che ha sempre manifestato un grande amore per la Diocesi, in ogni tempo e fase della sua vita e relazione con questa. Grazie per aver accolto in modo umile e semplice l’invito a condurre la nostra parrocchia. E grazie per tornare ad occuparsi di noi mediante questo nuovo servizio in Diocesi, accolto e condotto certamente in modo umile, responsabile e trasparente, come sempre. Continua in questo ad essere per noi testimone!
Ti accompagniamo con la preghiera e con tanto affetto. Siamo certi che continuerai a servire la Chiesa con la stessa passione con cui hai servito questa comunità. Noi resteremo sempre una parte della tua famiglia, così come tu resterai sempre una parte della nostra.
Grazie.
